Napoli (NA, Campania) ha un accordo territoriale per il canone concordato, digitalizzato e verificato sui documenti originali: il simulatore calcola il canone massimo del tuo appartamento.
Da sapere: Il Comune pubblica anche un secondo accordo, del 5 maggio 2025 (Confproprietà, Unsicasa, Feder.Casa, SILA, FENIT), con altri valori: non è ancora calcolato qui. Gli aumenti qui sono tutti al massimo consentito («fino a»): la misura effettiva la concordi con l'inquilino. Le strade fuori elenco e gli alloggi oltre 130 m² ammettono riduzioni fino al 30%, facoltative. Contratti transitori non ancora calcolati: hanno maggiorazioni proprie.
Il simulatore mostra ogni aumento applicato con la formula dell'accordo.
Chi rilascia l'attestazione a Napoli
L'attestazione di rispondenza la rilasciano solo le organizzazioni firmatarie: APE Napoli Confedilizia, APPC, ASPPI, Assocasa, Confabitare Napoli, Confappi, Federproprietà Napoli, SICET, SUNIA, UNIAT Campania, UPPI, Unioncasa, Unione Inquilini. Il PDF del simulatore raccoglie i dati nell'ordine in cui vengono controllati, così l'appuntamento è più rapido. Leggi come funziona l'attestazione.
Domande frequenti
Il canone calcolato per Napoli è vincolante?
No: è il massimo consentito dall'accordo per quell'immobile, secondo i dati che inserisci. Il canone effettivo lo scegliete voi, fino a quel tetto, e lo verifica l'organizzazione che rilascia l'attestazione.
Devo conoscere la zona del mio appartamento?
Sì, ma ti aiutiamo: il simulatore elenca le zone dell'accordo e rimanda alla mappa ufficiale (sezione e foglio catastali della visura, elencati in ogni area (Allegato A dell'accordo)) per ricavarla dall'indirizzo.
Posso usare il simulatore se sono l'inquilino?
Sì. Serve a verificare che il canone proposto rientri nei limiti dell'accordo di Napoli e a capire quali elementi lo giustificano.
Quanto costa?
La prima simulazione è gratuita; le successive si attivano con un piccolo contributo, senza abbonamenti né rinnovi automatici.